Chi sono

L’istinto dei colori

E’ come se un giorno grigio di nuvole si fosse popolato all’improvviso di colori. I segni che sfuggono sulle tele (e sugli innumerevoli tipi di carta in un variare incessante di materiali) sono molto più che un indizio: sono una prova. La pittura può essere un istinto. E Markus Holzinger ha

l’istinto per la pittura. Sicuramente c’è qualcosa nel suo Dna: il padre è un eccellente scultore,

ma dipingere per Markus è stata una passione improvvisa. E’ un tecnico informatico: io ho la

certezza che entrare nel cuore di un computer sia un’arte, ma, in questo lavoro di ogni giorno,

le mani di Markus, la sua testa e i suoi occhi si muovono in un mondo in bianco e nero. Fatto di

bit e chip. Di plastiche e circuiti stampati. Universo straordinario, ma privo di colori. Markus, a un

certo punto, per ragioni inesplicabili, ha avuto un’urgenza: regalarsi i colori e, una volta ottenuto

il dono dell’azzurro, del rosso, del giallo, del verde, li ha trasformati in forme, linee, morbidezze,

intuizioni, incastri, giochi. E’ capitato così che Markus stia dando allegria (quasi una felicità immediata) a chi si sofferma, fosse solo per un attimo, davanti ai suoi quadri. Ha sperimentato,

in tempi brevissimi, tecniche e materiali. Ha indagato. Ogni giorno un passo avanti (o di lato,

o sghimbescio). Un passo diverso. Qualcuno la chiamerebbe ‘ricerca’. Forse è più curiosità,

innamoramento, esplorazione. La più intrigante delle esplorazioni: senza una mappa, senza

nessun luogo da raggiungere. Perché la pittura di Markus ha un semplice privilegio (ancora una

volta istintivo): dà emozioni. E le emozioni trasformano ogni geografia, ogni istante, ogni attimo

della vita in qualcosa che sorprende. E, per un momento perfetto, lasciano una memoria di

stupore.

 

[Andrea Semplici]

 

Biografia

Nato il 25 Agosto 1967 a Wiesbaden, Germania

Dal 1975 in Toscana

Laureato in Filosofia all’Università di Firenze nel 1996

Consulente informatico dal 1997

Residente a San Casciano in Val di Pesa

Parole guida: istinto, improvviso, urgenza, allegria, curiosità, innamoramento, esplorazione

 

Presentazione per mostra personale a Siena – Fortezza Medicea presso Enoteca Italiana

 

Segni che inseguono algoritmi incessanti sotto la frenesia di un pensiero che pare non arrestarsi mai sono la caratteristica della pittura necessaria di Markus Holzinger, tedesco di nascita e figlio d’arte. Grato alla pittura, l’autore afferma addirittura che la quotidiana dedizione ai pennelli gli abbia salvato la vita. Il suo diario personale, infatti, è scritto con china e colori acrilici. Markus, inoltre, fa un uso smodato di acqua e colore nel suo procedere istintivo, in un dialogo non mediato tra sé e le sue sensazioni, i suoi pensieri, le sue e le nostre paure, i desideri di tutti.

 

Giovanna M. Carli

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